Lunedì 24 Luglio 2017 - 08:45

Autobomba a Kabul: almeno 35 morti, talebani rivendicano

La polizia ha isolato la zona dell'attacco, che si trova vicino alla casa del leader politico Mohammad Mohaqiq

Autobomba a Kabul: almeno 24 morti, talebani rivendicano

Un kamikaze talebano ha fatto esplodere un'autobomba nella zona occidentale di Kabul, uccidendo almeno 35 persone e ferendone più di 40. Il portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid ha rivendicato la responsabilità dell'attacco a nome del gruppo islamico in un post su Twitter, dicendo che 37 "lavoratori dell'intelligence" sono stati uccisi. I talebani spesso esagerano la portata degli attacchi contro il governo afghano e gli obiettivi stranieri.

Mujahid ha detto che l'obiettivo dell'attacco erano due bus, sotto sorveglianza per due mesi. Le forze di sicurezza governative hanno detto che un piccolo autobus di proprietà del ministero delle Miniere è stato distrutto nell'esplosione. Tre veicoli civili e 15 negozi sono stati distrutti o danneggiati nella deflagrazione, ha riferito il ministero dell'Interno in un comunicato.

La polizia ha isolato la zona dell'attacco, che si trova vicino alla casa del leader politico Mohammad Mohaqiq, in una parte della città dove vivono molti membri della comunità Hazara, prevalentemente sciita.

 

Fonte Reuters - Traduzione LaPresse

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Venezuela Elezioni: Nicolas Maduro al voto

Venezuela, rieletto Maduro. Ma l'opposizione grida ai brogli

Il presidente riconfermato fino al 2025. Gli avversari denunciano pressioni sugli elettori e chiedono una nuova consultazione

US-POLITICS-ECONOMY-IMF-WORLDBANK-SPRING-MEETINGS

La Francia avverte l'Italia: "Se non rispetta impegni a rischio stabilità dell'eurozona"

Il ministro dell'Economia Bruno Le Maire lancia l'allarme e ricorda: "In Europa ci sono regole da rispettare"

VENEZUELA-ELECTION-PREPARATIONS

Venezuela stremato al voto per le presidenziali: Maduro verso la rielezione

Urne aperte fino alle 18 (mezzanotte in Italia). Schierati circa 300mila militari e poliziotti