Giovedì 14 Luglio 2016 - 17:30

Australia, perde un testicolo dopo intervento illegale in hotel

Soffriva per il calcio di un cavallo. Un 57enne, senza titoli medici, aveva promesso di risolvergli il problema

Australia, perde un testicolo dopo intervento illegale in hotel

Ha perso un testicolo dopo essersi sottoposto a un intervento illegale portato a termine in un hotel di Sydney, per il quale si era accordato tramite un annuncio su internet. È successo a un australiano di 52 anni, David Hiller, residente a Port Macquarie, che ha deciso di farsi operare visto che da anni soffriva per le conseguenze di un calcio ai genitali ricevuto da un cavallo, per cui nessun medico era riuscito a trovare una soluzione. L'uomo ha allora messo un annuncio su internet e a rispondere è stato Allan George Matthews di 57 anni, anche lui australiano, senza alcun titolo medico.

Secondo quanto riportano i media locali, l'operazione è stata portata a termine in una camera d'albergo lo scorso 16 maggio e le indagini sono scattate dopo che, a seguito dell'amputazione di un testicolo, Hiller si è recato in ospedale per farsi curare. Matthews è stato arrestato e mercoledì, davanti ai giudici di Port Macquarie, si è dichiarato colpevole dell'intervento ma non dell'accusa di imprudenza grave con lesioni. Per decisione del giudice Dominique Burns, la prossima udienza si terrà a metà agosto.
 

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

US-POLITICS-ECONOMY-IMF-WORLDBANK-SPRING-MEETINGS

La Francia avverte l'Italia: "Se non rispetta impegni a rischio stabilità dell'eurozona"

Il ministro dell'Economia Bruno Le Maire lancia l'allarme e ricorda: "In Europa ci sono regole da rispettare"

VENEZUELA-ELECTION-PREPARATIONS

Venezuela stremato al voto per le presidenziali: Maduro verso la rielezione

Urne aperte fino alle 18 (mezzanotte in Italia). Schierati circa 300mila militari e poliziotti

Germania, festival neonazista per celebrare il compleanno di Hitler

Germania, due morti in una sparatoria a Saarbrücken

Non si tratterebbe di attentato, ma di un crimine in ambiente familiare