Venerdì 04 Novembre 2016 - 10:45

Assange: Poteri forti con Clinton, non faranno vincere Trump

"Il tycoon? Ha tutto il potere dell'establishment contro"

Assange: Poteri forti sono con Clinton, non faranno vincere Trump

"Trump non lo lasceranno vincere. Perché lo dico? Perché ha tutto il potere dell'establishment contro". Questa la previsione di Julian Assange sulle elezioni presidenziali Usa. Il magnate, ha sottolineato il fondatore di WikiLeaks in un'intervista all'emittente russa Rt con cui collabora da anni, ha solo un gruppo di potere a suo favore, gli evangelici, "se si può chiamare così". "Le banche, i servizi di intelligence, le aziene di armi, il capitale straniero, eccetera, sono tutti uniti dietro a Hillary Clinton", ha continuato Assange, secondo cui anche "i mezzi di comunicazione" sostengono ormai apertamente la vittoria della candidata democratica, "sia i proprietari dei media, sia gli stessi giornalisti".

In un'anticipazione dell'intervista diffusa oggi, il fondatore di WikiLeaks discolpa il Cremlino dall'attacco informatico che ha permesso la pubblicazione delle email di Clinton. Quest'ultima, spiega, "ha dichiarato, in modo falso, in numerose occasioni, che 17 agenzie statunitensi considerano che la Russia è la fonte delle nostre pubblicazioni. Questo è falso". Assange accusa quindi l'ex segretaria di Stato e i suoi consiglieri di "proiettare un'isteria neo-maccartista sostenendo che che la Russia sia responsabile di tutto".

Negli ultimi mesi WikiLeaks ha pubblicato oltre 30mila email di Clinton provenienti da un server privato che la democratica utilizzò quando era a capo del dipartimento di Sttao e, più recentemente, la corrispondenza confidenziale di John Podesta, capo della campagna elettorale della stessa Clinton. Il portale ha anche divulgato oltre 20mila email inviate e ricevute dai membri del Comitato nazionale democratico da cui emerge un atteggiamento sprezzante della direzione del partito nei confronti di Bernie Sanders, sfidante di Clinton nella primarie del partito. Fin dall'inizio Clinton e il suo entourage hanno accusato la Russia di aver piratato gli account di posta, con l'obiettivo di dare aiuto a WikiLeaks e beneficio a Trump. In risposta, Putin ha accusato Clinton di tentare di "deviare l'attenzione" sul contenuto dei messaggi e dai "problemi reali" della società nordamericana. "L'America è per caso una repubblica delle banane? Come può la Russia influenzare la scelta del popolo americano?", si chiede Assange.
 

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Francia, Sarkozy vota per Macron. Melenchon non rivela scelta

Francia, Sarkozy vota per Macron. Melenchon non rivela scelta

Hollande, si è rivolto ai ministri chiedendo loro di "impegnarsi appieno" per infliggere la più pesante sconfitta possibile a Marine Le Pen

Nel 2016 raddoppiate in Ue le concessioni asilo a migranti

Nel 2016 raddoppiate in Ue le concessioni di asilo ai migranti

Il numero più alto di concessioni è stato registrato in Germania

Lee Charnley con il proprietario del Newcastle Mike Ashley

Frode fiscale nel calcio inglese: arrestato manager del Newcastle

Perquisite la sede dei Magpies e quella dei londinesi del West Ham

Turchia, nella notte 800 arresti tra i sostenitori di Gulen

Turchia, 3224 mandati di arresto per sostenitori di Gulem

Oltre mille persone sono già state arrestate