Martedì 05 Gennaio 2016 - 13:45

Arabia Saudita, Rouhani: Riad non nasconderà crimine con stop a dialogo

Arabia Saudita, Rouhani: Riad non nasconderà crimine con stop a dialogo

L'Arabia Saudita non può coprire il suo crimine di aver ucciso l'imam sciita Nimr al-Nimr troncando le relazioni con l'Iran. Lo ha dichiarato il presidente iraniano Hassan Rouhani, citato dall'agenzia di stampa Irna, durante un incontro con il ministro degli Esteri danese a Teheran. "Crediamo che la diplomazia e i negoziati siano il modo migliore per risolvere i problemi tra i nostri Paesi", ha aggiunto Rouhani. "Solo con l'unità i paesi regionali potranno salvare la regione dai pericoli del terrorismo". Il governo iraniano sta cercando di sedare le tensioni con i sauditi prendendo le distanze dall'attacco contro l'ambasciata saudita incolpando elementi stranieri. Il portavoce del governo iraniano, Mohammad Bagher Nobakht, ha definito l'attacco "sospetto, a favore delle politiche dell'Arabia Saudita". "Alcune persone hanno approfittato dei sentimenti delle persone", ha dichiarato Bagher Nobakht.

 

Fonte Reuters - Traduzione LaPresse

Scritto da 
  • redazione web
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

HUNGARY-EUROPE-MIGRANTS-EU-VISEGRAD-V4

Migranti, Visegrad-Austria: "Rafforzare frontiere Ue". Ma distanza su quote

I quattro Pae4si boicotteranno il mini-summit di domenica in vista del Consiglio europeo del 28-29 giugno

Trump presenzia a un evento in onore delle madri e spose soldato

Bimbi migranti separati dalle famiglie, Melania Trump al confine tra Messico e Usa

La First Lady è andata a vedere in prima persona una struttura che ospita circa 60 bambini di Honduras ed El Salvador

Gala omaggio della AFI al 46esimo premio alla vita di George Clooney

Migranti, da George e Amal Clooney 100mila dollari per i bimbi separati dalle famiglie

Sempre più celebrità si schierano contro la politica della 'tolleranza zero' di Trump

Messico-Usa, la "Viacrucis Migrante"

Migranti, Trump: "Firmato decreto per tenere famiglie unite"

La decisione dopo le polemiche sui bimbi separati dai genitori fermati per essere entrati illegalmente negli Stati Uniti