Mercoledì 08 Marzo 2017 - 17:30

Arriva la flat tax per attirare gli stranieri ricchi in Italia

Pubblicato dalla Agenzia delle Entralte il provvedimento previsto dalla legge di stabilità

Rossella Orlandi, direttrice Agenzia delle Entrate, con il ministro dell'Economia Padoan

Apertura del Fisco per gli stranieri ricchi. Come si legge in una nota sono arrivate le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate per gli stranieri che intendono trasferire la loro residenza fiscale in Italia beneficiando di un una imposta sostitutiva sui redditi prodotti all'estero. L'opzione, introdotta con la Legge di bilancio 2017, prevede il pagamento di un'imposta forfettaria di 100mila euro per ciascun periodo d'imposta per cui viene esercitata, al fine di attrarre ed incentivare il trasferimento della residenza nel nostro Paese degli High net worth individual, ossia delle persone con un alto patrimonio. Con il provvedimento di oggi del direttore dell'Agenzia delle Entrate è stato approvato anche il modello di check list da allegare all'istanza di interpello che consente una valutazione preventiva dell'Amministrazione finanziaria sull'ammissibilità al regime di favore.

I contribuenti,continua l'Agenzia delle Entrate, in possesso dei requisiti possono aderire al nuovo regime nel momento della presentazione della dichiarazione dei redditi, riferita al periodo d'imposta in cui è stata trasferita la residenza fiscale in Italia o in quello immediatamente successivo. È possibile, inoltre, presentare una specifica istanza preventiva di interpello alla Direzione Centrale Accertamento dell'Agenzia delle Entrate. La richiesta può essere consegnata a mano, tramite raccomandata con avviso di ricevimento oppure telematicamente, utilizzando la posta elettronica certificata.

Nell'istanza il contribuente dovrà indicare: i dati anagrafici e, se già attribuito, il codice fiscale, oltre al relativo indirizzo di residenza in Italia, se già residente; lo status di non residente in Italia per un tempo almeno pari a nove periodi di imposta nel corso dei dieci precedenti l'inizio di validità dell'opzione; la giurisdizione o le giurisdizioni in cui ha avuto l'ultima residenza fiscale prima dell'esercizio di validità dell'opzione; gli Stati o territori esteri per i quali intende esercitare la facoltà di non avvalersi dell'applicazione dell'imposta sostitutiva.

Il contribuente dovrà anche indicare la sussistenza degli elementi necessari per l'accesso al regime, compilando una check list allegata al provvedimento di oggi e presentando, eventualmente, la relativa documentazione a supporto.
 

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