Giovedì 19 Maggio 2016 - 13:15

Antitrust: Da Uber e Airbnb benefici, serve normativa 'leggera'

Per il presidente dell'Authority Pitruzzella l'Italia è "a metà strada" sulla via delle liberalizzazioni

Antitrust: Da Uber e Airbnb benefici, serve normativa 'leggera'

L'Italia "non è all'anno zero" delle liberalizzazioni, ma "a metà strada". Lo dice il presidente dell'Antitrust, Giovanni Pitruzzella, a margine del convegno sulla concorrenza organizzato dallo studio Rucellai & Raffaelli che si tiene oggi e domani a Treviso. Secondo Pitruzzella il piano del governo per la banda ultralarga sarà "il principale fattore di innovazione" del Paese. Il presidente dell'Authority, che ha aperto oggi una serie di interventi di oltre 40 relatori da tutto il mondo sui temi della concorrenza, i nuovi protagonisti dell'economia digitale, come Uber o Airbnb, portano "benefici" ai consumatori e devono essere inseriti in un quadro di regolazione "leggera".

Le istituzioni internazionali, come Fmi e Commissione Ue, continuano a raccomandare all'Italia di fare di più per aprirsi al mercato. A che punto sono le liberalizzazioni?
L'Italia non è all'anno zero del processo di liberalizzazioni. Molte misure sono state adottate anche grazie alle sollecitazioni dell'Antitrust. Ad esempio la riforma delle banche popolari. L'Antitrust l'aveva chiesta e il governo ha attuato un importante provvedimento. Il processo di liberalizzazioni è andato avanti in tanti settori, pensiamo all'energia e alle telecomunicazioni. Certamente, però, siamo a metà strada, bisogna andare oltre. C'è un disegno di legge sulla concorrenza all'esame del Parlamento e spero che con la nomina del nuovo ministro per lo Sviluppo economico, Carlo Calenda, possa diventare rapidamente legge.

E' soddisfatto di quanto sta facendo il governo Renzi in materia di liberalizzazioni?
Un'Authority non dà pagelle ai governi o alle opposizioni. Posso dire che è in atto un grandioso processo di modernizzazione del nostro Paese, il cui punto di forza maggiore è il piano per la banda ultralarga. L'Italia si doterà, grazie agli investimenti programmati dal governo e a quelli degli investitori privati, di una grande infrastruttura di rete. Io credo che questo sia il principale fattore di innovazione, perché siamo ormai immersi nell'economia digitale.

Qualcuno ha criticato l'Antitrust perché sarebbe stato troppo poco severo con Mondadori, quando ha dato il via libera all'acquisto di Rcs Libri chiedendo la cessione di Bompiani e Marsilio. Secondo alcuni non è sufficiente a garantire il pluralismo.
Non credo affatto. Le critiche che anche Mondadori ha rivolto nei nostri confronti dimostrano che non siamo stati teneri. Non siamo stati nemmeno troppo severi, siamo stati giusti. Noi facciamo riferimento a ciò che serve al mercato. Nell'operazione Mondadori abbiamo imposto al gruppo editoriale di cedere assett importanti. Vorrei inoltre precisare che non è compito dell'Antitrust occuparsi del pluralismo, anche se a me, personalmente, sta molto a cuore.

Cosa ne pensa delle nuove piattaforme digitali, come Uber e Airbnb?
L'Antitrust è sicuramente favorevole ai processi di innovazione, che passano attraverso l'economia digitale. Le nuove piattaforme, come Uber e Airbnb, come tutto il mondo della cosiddetta 'sharing economy', stanno portando dei benefici ai consumatori, in termini di possibilità di scelta e di servizi efficienti. Naturalmente questo crea dei conflitti con coloro che operano nei settori tradizionali, ma probabilmente i conflitti vanno risolti non uccidendo le nuove realtà, che vanno garantite, ma introducendo regole che tutelino determinati interessi, come ad esempio la sicurezza nella guida. Però la regolazione deve essere leggera, fatta di poche regole e chiara.

 

Scritto da 
  • Lorenzo Allegrini
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Italgas rinnova la flotta aziendale con auto Fca a metano

A Torino la consegna delle prime autovetture

Pier Carlo Padoan in Commissione Banche

Etruria, Padoan: "Mai autorizzato ministri". M5s: "Boschi si dimetta"

In commissione Banche verranno ascoltati anche il governatore di Bankitalia Ignazio Visco e l'ex ad Unicredit Federico Ghizzoni

Milano, presidio contro mamma licenziata da IKEA

Vantaggi fiscali illeciti a Ikea. L'Unione Europea indaga sull'Olanda

Due norme fiscali avrebbero favorito il colosso svedese dei mobili nei confronti della concorrenza. Ricavi spostati in Lussemburgo e Liechtenstein

PD - Sit in del Partito democratico sotto la sede dell?Agcom

Fatturazione ogni 4 settimane: stop per legge, ma le Telco vanno avanti

AgCom e Parlamento sono intervenuti, ma le compagnie telefoniche continuano a proporli. Per i consumatori un danno da un miliardo all'anno