Sabato 06 Gennaio 2018 - 09:30

Anno record per i musei italiani. Franceschini: "Nel 2017 oltre 50 milioni di visitatori"

Gli incassi hanno sfiorato i 200 milioni di euro. Lazio, Campania e Toscana al top, il Colosseo il sito più visto

Roma, inaugurazione del nuovo percorso di visita del Colosseo

Anno d'oro per i musei italiani. E' quanto emerge dai dati dell'Ufficio statistica del Mibact, presentati oggi dal ministro Dario Franceschini. "I dati definitivi del 2017 - dichiara - segnano il nuovo record: superata la soglia dei 50 milioni di visitatori e incassi che sfiorano i 200 milioni di euro, con un incremento rispetto al 2016 di circa +5 milioni di visitatori e di +20 milioni di euro".

Sul podio delle Regioni con il maggior numero di visitatori il Lazio (23.047.225), la Campania (8.782.715), la Toscana (7.042.018), mentre i tassi di crescita dei visitatori più elevati sono stati registrati in Liguria (+26%), Puglia  (+19,5%) e Friuli Venezia Giulia (15,4%). Anche quest'anno i 5 luoghi della cultura statali più visitati d'Italia sono il Colosseo (oltre 7 milioni di visitatori), Pompei (3,4 milioni di visitatori), gli Uffizi (2,2 milioni di visitatori), la Galleria dell'Accademia di Firenze (1,6 milioni di visitatori) e Castel Sant'Angelo (1,1 milioni di visitatori).

Loading the player...

Nella Top 30 i tassi di crescita più sostenuti sono stati registrati da Palazzo Pitti (+23%) e da quattro siti campani: la Reggia di Caserta (+23%), Ercolano (+17%), il Museo archeologico di Napoli (+16%) e Paestum (+15%). A seguire i Musei reali di Torino (+15%) e il Castello di Miramare di Trieste (+14%). Importante infine segnalare la significativa crescita in classifica della Pinacoteca di Brera (+7 posizioni), di Palazzo Pitti (+5 posizioni) dei Musei reali di Torino (+4 posizioni) e l'ingresso in classifica, per la prima volta, di Villa Adriana e del Museo di Capodimonte.

Tra i musei con gli incrementi più marcati figurano diversi istituti resi autonomi dalla riforma: con 27 milioni di visitatori, questi luoghi della cultura hanno accolto più della metà dei visitatori complessivi. Le percentuali di crescita più elevate sono state registrate dalla Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea (+54% di visitatori, nell'ultimo anno), dalla Reggia di Caserta (+23%), dalle Gallerie nazionali di arte antica di Roma (+17%),  da Capodimonte (+16%) e dal Palazzo Reale di Genova (+14%).

Tra i luoghi della cultura con ingresso gratuito, il Pantheon è stato visitato da oltre 8 milioni di persone; a seguire il Parco di Capodimonte (che supera il  milione di presenze) e il Parco del Castello di Miramare di Trieste (830 mila visitatori). A fronte di un aumento degli introiti di circa 20 milioni di euro (+11,7%), sono aumentati anche i visitatori non paganti (+15%). Tale aumento è ascrivibile alle nuove politiche museali avviate dalle riforma e al successo delle prime domeniche del mese che, nel solo 2017, hanno portato più di 3,5 milioni di persone gratuitamente nei luoghi della cultura statali.

Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Montecitorio, gli arrivi alla seduta inaugurale della nuova Camera della diciottesima legislatura

Di Maria (Pd): "Sul dialogo con M5S consultiamo gli iscritti"

Parla il tesoriere del gruppo dem alla Camera. "Premessa al dialogo: chiudere con la Lega. O parlano con loro o parlano con noi"

Elezioni Regionali Molise, vince Donato Toma

Molise, chi è presidente Toma che ha riportato il centrodestra a vittoria

Ha vinto grazie alla coalizione di centrodestra che aveva all'interno ben nove partiti

Quirinale -  Roberto Fico riceve il mandato esporativo

M5S-Pd, incarico a Fico. Di Maio: "Salvini non vuole governare, auguri"

Il leghista furioso: "Questo mandato è una presa in giro". Marcucci e Orfini: "Non esistono condizioni per maggioranza con grillini"

Elezioni regionali Molise, chiusura campagna elettorale Movimento 5 stelle

Di Maio presenta contratto: "Non sarà esecutivo di coalizione"

Pubblicato sul Blog delle Stelle. Il professor Giacinto Della Cananea ha redatto il primo schema di accordo "che andrà approfondito insieme alla forza politica che accetterà di sedersi al tavolo con noi"