Domenica 18 Dicembre 2016 - 08:30

Anna Frank trovata da nazisti per caso: non fu tradita

E' l'ipotesi della fondazione che gestisce la casa-museo di Amsterdam

Anna Frank trovata da nazisti per caso: non fu tradita

È possibile che la famiglia di Anna Frank non sia stata tradita, ma che la ragazza sia stata trovata dai nazisti nel suo nascondiglio nell'agosto del 1944 soltanto per caso. È quanto ipotizza la fondazione che gestisce la casa-museo dedicata ad Anna Frank ad Amsterdam, come riferisce il sito web DutchNews. Il nuovo studio ipotizza che la perquisizione del luogo in cui si trovava la famiglia Frank sia avvenuta nell'ambito di controlli legati a reati di impiego illegale e frode nella distribuzione delle tessere annonarie.

Per arrivare a queste conclusioni, il ricercatore Gertjan Broek ha analizzato sia fonti già note, sia dati nuovi. Finora, invece, si era sempre dato per assunto che i nazisti fossero arrivati nell'edificio dove la giovane ebrea si nascondeva, cercando altri che potevano essere nascosti, e che la perquisizione fosse stata frutto di un tradimento. La fondazione tuttavia ritiene che, anche se si fosse trattato di un caso di tradimento in tempi di guerra, la storia ha molte incoerenze e fa pensare che succedesse anche qualcos'altro nel luogo in cui Anna Frank e la famiglia si nascondevano.

Lo studio afferma che tre degli ufficiali nazisti coinvolti nella perquisizione non erano consapevoli che stavano cercando degli ebrei e sottolinea che, dall'arrivo all'uscita delle autorità, sono passate due ore, cioè un tempo superiore al necessario in operazioni mirate solo a catturare ebrei denunciati. Inoltre sostiene che uno dei poliziotti che ha partecipato all'arresto, Gezinus Gringhuis, operava in un dipartimento di indagini per reati economici.

La fondazione confida ora nel fatto che altri investigatori terranno in considerazione queste conclusioni e approfondiranno questa teoria. Lo studio, tuttavia, non esclude in senso assoluto il fatto che la perquisizione possa essere stata frutto di un tradimento. Una ricerca diffusa nel 2015 sottolineava che la sorella di un'amica vicina ad Anna Frank potrebbe essere colei che aveva rivelato il nascondiglio, ma allora la casa-museo aveva affermato che questa rivelazione era una "teoria debole".

L'ipotesi del tradimento si fondava sui dati erano emersi dalla biografia pubblicata nell'aprile del 2015 su Elisabeth 'Bep' Voskuijl (1919-1983), una delle persone che aiutò la famiglia Frank a nascondersi: sarebbe stata sua sorella Nelly, presunta collaboratrice dei nazisti, a informare gli occupanti tedeschi. Elisabeth Voskuijl, che nel 'Diario di Anna Frank' compare con lo pseudonimo di Elli Vossen, è una delle cittadine olandesi che aiutò a nascondere la famiglia Frank durante l'occupazione nazista dell'Olanda. Anna e sua sorella Margot morirono nel campo di concentramento di Bergen-Belsen nel 1944, rispettivamente a 15 e 19 anni, ma non si conosce la data esatta.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Russiagate, da Mueller mandato comparizione per Bannon

L'ex capo stratega della Casa Bianca chiamato per testimoniare davanti a un grand jury sui possibili legami fra lo staff di Trump e la Russia durante la campagna elettorale

Papa Francesco in Cile

Cile, altre 3 chiese attaccate all'alba: 9 da scorsa settimana

Gli ultimi attacchi incendiari qualche ora dopo l'arrivo di Papa Francesco.

Papa Francesco Incontro con le Autorità, con la Società civile di Santiago

Cile, Papa chiede perdono per scandali pedofilia: "Vergogna, non si ripeta"

Il pontefice parlando alle autorità cilene nel Palacio de la Moneda di Santiago su decenni di episodi perpetrati da sacerdoti

Verginità all'asta per pagarsi gli studi: 18enne italiana raccoglie 1 milione di euro

Vuole studiare a Cambridge, acquistare una casa e viaggiare: perciò ha preso la decisione di vendersi sul web. The Sun l'ha sentita e assicura che non è un falso