Lunedì 12 Giugno 2017 - 13:00

Flop M5S, ma Grillo non ci sta: Nostra crescita è inesorabile

A Genova sfida tra centrodestra e centrosinistra. Pizzarotti avanti a Parma. A Palermo vince Orlando

M5S fuori dai ballottaggi, ma Grillo non ci sta: La nostra crescita è inesorabile

Doccia fredda per il M5S alle Amministrative. I pentastellati sono fuori dal ballottaggio nei quattro capoluoghi di Regione: Genova (dove Beppe Grillo giocava in casa e si è reso protagonista della scelta del candidato Luca Pirondini, cestinando con un "fidatevi di me" Marika Cassimatis scelta dalla rete), L'Aquila, Catanzaro e Palermo. Il M5S piange poi anche a Parma, definita esattamente cinque anni fa da Grillo "la Stalingrado d'Italia", in quanto primo Comune amministrato dai grillini. Nel comune emiliano l'ex Federico Pizzarotti, espulso dal comico genovese, è in testa con il 34,8% e sfiderà Paolo Scarpa, candidato del centrosinistra (al 32,6%). L'affluenza si attesta al 60,1%.

I RISULTATI NELLE PRINCIPALI CITTA'. A Genova è il candidato di centrodestra Marco Bucci a guidare il risultato elettorale: con lo scrutinio quasi finito, 643 sezioni completate su 653 totali, l'aspirante sindaco sostenuto da Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia, DI e lista civica è al 38,70, contro il 33,42% di Gianni Crivello, sostenuto da Pd, A sinistra e due liste civiche. Sono loro due dunque i candidati che vanno al ballottaggio.

Federico Pizzarotti in testa con la sua lista civica alle amministrative a Parma. Il sindaco uscente ha incassato il 34,7% dei voti con la sua lista civica 'effetto Parma' e andrà al ballottaggio contro il candidato di centrosinistra Paolo Scarpa (32,73%) sostenuto da Pd e due civiche. Il centrodestra di Laura Cavandoli si ferma al 19,27%, mentre per il M5s è una debacle: solo il 3,18% per Daniele Ghirarduzzi.

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A Palermo Leoluca Orlando vince con il 46%, battendo Ferrandelli e Forello. Il primo cittadino uscente conquista così il suo quinto mandato, non consecutivo, a sindaco del capoluogo siciliano.

A Verona andranno al ballottaggio il candidato di centrodestra Federico Sboarina (29,26%), sostenuto da FI, Lega, FdI, pensionati, lista Indipendenza noi Veneto e due civiche, e Patrizia Bisinella (23,62), sostenuta da liste civiche e da Fare! di Flavio Tosi. In terza posizione il centrosinistra di Orietta Salemi, sostenuta da Pd e due civiche, al 22,48%. Il M5S si ferma sotto al 10%, il 9,52, con Alessandro Gennari. L'affluenza complessiva è stata del 58,93%.

A L'Aquila sfida tra Americo Di Benedetto dato al 47% e Pierluigi Biondi al 33,60

Per quanto riguarda Catanzaro, il duello è tra Sergio Abramo (37,69%) e Vincenzo Ciconte (29,78).

Centrodestra in vantaggio a Piacenza dove la candidata Patrizia Barbieri (Lega, FI, FdI, pensionati e lista civica) arriva al 34,78% conquistando il ballottaggio contro il candidato di centrosinistra Paolo Rizzi (Pd e due civiche) che arriva al 28,19%.

Testa a testa a Monza tra il candidato di centrosinistra Roberto Scanagatti (39,91%, 19.379 voti) che supera leggermente l'avversario di centrodestra Dario Allevi (39,84%, 19,344 voti). Lontanissimo il M5S fermo al 7,64% di Giovanni Danilo Sindoni. L'affluenza è stata del 51,92%.

Sarà ballottaggio tra centrodestra e centrosinistra a Taranto, dove si sfideranno Stefania Baldassarri e Rinaldo Melucci. Con 103 sezioni scrutinate su 191 Baldassarri è in testa con il 22,41% dei voti, contro il 17,68% di Melucci.

Successo a Cuneo per il candidato di centrosinistra, l'uscente Federico Borgna, che supera il 60%. Con lo spoglio ancora in corso - 44 le sezioni scrutinate su 54 - il distacco dagli avversari è evidente. Il candidato di centrodestra Giuseppe Menardi è fermo al 13,82%.

Ballottaggio a Padova tra il sindaco uscente, il leghista Massimo Bitonci, e il candidato Pd Sergio Giordani. Quando mancano due sezioni al termine dello scrutinio il candidato del centrodestra è al 40,22% contro il 29,25% di Giordani. Simone Borile del M5S è al 5,27%.

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LE REAZIONI. Beppe Grillo cerca di guardare avanti dopo i risultati delle comunali e lo fa passando al contrattacco. "Rispetto al 2012 abbiamo decuplicato i ballottaggi (fu solo uno all'epoca) e siamo cresciuti in tutte le città in cui ci siamo presentati. Risultati che sono indice di una crescita lenta, ma inesorabile. Tutte le prime pagine dei giornali sono però dedicati al fallimento del MoVimento 5 Stelle. Tutti gongolano esponendo raffinate analisi sulla morte dei 5 Stelle, sul ritorno del bipolarismo, sulla debacle del MoVimento, sulla fine dei Grillini. L'hanno detto dopo le politiche, dopo le europee, dopo le regionali, dopo il referendum. Fate pure anche ora. Illudetevi che sia così per dormire sonni più tranquilli. Noi continuiamo ad andare avanti per la nostra strada", scrive sul blog il garante del M5S.

"Il fatto che nella nostra città si voti al 49% è una sconfitta per tutti. Il centrodestra era sicuro di vincere al primo turno e non è stato così. Da domani si riparte da zero a zero sapendo che ci sono tutte le condizioni per vincere", dice il candidato del centrosinistra a Genova Gianni Crivello commentando il voto che lo vede al ballottaggio contro il candidato di centrodestra Marco Bucci.

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"I cittadini ragionano con la propria testa, Parma è stata abbandonata dal movimento 5 Stelle e questo se lo sono ricordati", sottolinea Pizzarotti analizzando ai microfoni di SkyTg24 la debacle dei grillini a Parma. "La lista lavorava contro di noi e non per la città - insiste - Siamo arrivati molto più consapevoli rispetto all'altra volta".

"Il mondo è cambiato e gli apparati di partito stentano a capire cosa sta succedendo nel mondo e in Europa. Comprendano il messaggio che viene da Palermo e provino ad adeguarsi cercando di dar voce a qualcuno", dichiara il sindaco uscente Leoluca Orlando.

"Sono felice, grazie amici! Tanti nuovi sindaci, tanti consiglieri e nuovi elettori, da Nord a Sud, anche se molte partite sono ancora aperte e sarà decisivo il secondo turno del 25 giugno. Conto su di voi! E... ancora grazie, ci meriteremo la vostra fiducia", dice in un post su Facebook il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, commentando i risultati del primo turno delle comunali.

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Esulta anche il Pd: "Il M5S, se i dati sono confermati, non arriva al ballottaggio in molte città ed è questo il dato politico. Aspettiamo i dati reali, ma se questi venissero confermati il dato politico è la sconfitta del M5S", commenta Matteo Ricci, responsabile enti locali della segreteria. "Dati incoraggianti. Andiamo al ballottaggio in molti comuni capoluogo, spesso in prima posizione. Merito dei candidati sindaco che abbiamo sostenuto e del lavoro del pd e del centro sinistra. Bene nelle grandi città, benissimo la vittoria al primo turno di Orlando a Palermo. Adesso avanti con l'impegno per il secondo turno", dice il coordinatore della segreteria Lorenzo Guerini.

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