Giovedì 25 Febbraio 2016 - 22:30

Alfano indagato per abuso d'ufficio: "Caso smentito dai fatti"

All'origine dell'inchiesta il trasferimento del prefetto Fernando Guida da Enna a Isernia

Angelino Alfano

Il ministro dell'Interno Angelino Alfano è indagato per abuso d'ufficio insieme al viceministro Filippo Bubbico. Secondo quanto si apprende nel registro degli indagati della procura di Roma figurerebbero anche il segretario particolare di Bubbico, Ugo Malagnino, l'ex senatore Pd Vladimiro Crisafulli e il presidente dell'università Kore di Enna, Cataldo Salerno. All'origine dell'inchiesta il trasferimento del prefetto Fernando Guida da Enna a Isernia.  

ALFANO: CASO NATO MORTO "La vicenda di cui si parla è un caso nato morto, superato e smentito dai fatti. Ho ricevuto una comunicazione che mi lascia intuire, non avendo correttamente accesso agli atti, essere relativa al trasferimento del prefetto di Enna a Isernia, mentre lui si accingeva a commissariare la Fondazione che gestisce l'Università di Enna" ha commentato Alfano a proposito dell'inchiesta. 

"Il trasferimento del prefetto di Enna è avvenuto in via del tutto ordinaria insieme a tanti altri, senza avere ricevuto sollecitazione o pressione alcuna, e con la piena condivisione dell'interessato, come da nostra prassi ove possibile" ha sottolineato Alfano commentando la notizia. Guida aveva avviato la procedura per il commissariamento dell'università Kore di Enna, procedura che si era conclusa dopo il suo trasferimento con un decreto che ha sciolto gli organi amministrativi dell'ateneo.

"L'avvio della procedura di commissariamento della Fondazione da parte del prefetto - scrive Alfano - era già avvenuta con la piena consapevolezza e input da parte mia e da parte degli uffici da me guidati; il vice prefetto vicario, durante la sua reggenza, ha ovviamente provveduto a completare l'opera e, infatti, il commissariamento è stato effettuato il 30 gennaio; il viceprefetto è stato da me personalmente stimolato proprio in questa direzione nel corso di una riunione con i prefetti della Sicilia e, successivamente, sono intervenuti anche i miei uffici; i contro interessati hanno già presentato ricorso al Tar Sicilia avverso il commissariamento che io ho disposto; il nuovo prefetto di Enna si è già insediato; il vecchio prefetto di Enna è già in servizio da oltre un mese a Isernia".

"Il procuratore di Enna - conclude Alfano - che è andato in pensione, aveva polemizzato con me per il trasferimento del prefetto proprio alla vigilia del suo meritato riposo. Se avesse avuto la pazienza di aspettare i tempi dell'iter amministrativo di esclusiva competenza della prefettura, avrebbe visto la conclusione da lui desiderata".

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