Mercoledì 05 Ottobre 2016 - 17:30

Accordo Fca-Iveco-Snam per sviluppare diffusione metano

Obiettivo raddoppiare le stazioni di servizio fino a superare le 2mila

Accordo Fca-Iveco-Snam per sviluppare diffusione metano

Alfredo Altavilla (Chief Operating Officer di FCA Region EMEA), Pierre Lahutte (Brand President IVECO) e Marco Alverà (Chief Executive Officer di Snam) hanno firmato oggi - alla presenza del ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda e del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio - un memorandum of understanding finalizzato a favorire lo sviluppo del gas naturale come carburante per autotrazione, nel più ampio scenario della mobilità sostenibile e delle iniziative per la sua promozione. Secondo i termini del memorandum, Fca, Iveco e Snam collaboreranno attivamente per accelerare l'ulteriore sviluppo del metano per autotrazione (CNG - Compressed Natural Gas), alternativa immediatamente disponibile e più sostenibile rispetto ai carburanti tradizionali, in grado di generare importanti benefici ambientali ed economici per i consumatori, le imprese e la pubblica amministrazione.

Fca è un costruttore leader nel campo delle tecnologie CNG: nel recente passato ha sviluppato significativamente la gamma, attualmente composta da dodici modelli, una delle più complete al mondo. Iveco ha acquisito un vantaggio tecnologico nelle motorizzazioni a gas naturale e sviluppato una gamma completa di veicoli, dal commerciale leggero agli autobus, ai pesanti stradali. Le due aziende intendono ampliare le rispettive gamme di veicoli a gas naturale, già tra le più complete oggi esistenti, innalzando ulteriormente gli standard di un'eccellenza tecnologica italiana riconosciuta a livello mondiale. Snam metterà a disposizione la sua consolidata esperienza nel settore investendo circa 200 milioni di euro nei prossimi 5 anni per favorire lo sviluppo degli impianti per il rifornimento di CNG.

Il raddoppio delle stazioni di servizio a CNG, fino a oltre 2 mila nei prossimi 10 anni, sarà il principale fattore abilitante per il raggiungimento dell'obiettivo di crescita del parco circolante CNG fino a oltre 3 milioni di veicoli. Ciò comporterà un impatto diretto di circa 1,5 miliardi di euro per la tecnologia a gas naturale prodotta in Italia e oltre 1 miliardo di euro di investimento per le infrastrutture di distribuzione del metano per autotrazione a livello nazionale, con evidenti benefici anche in termini occupazionali. Per i consumatori sono attesi risparmi fino a 800 milioni di euro in 5 anni. Il settore del gas naturale per autotrazione vanta già oggi un fatturato di 1,7 miliardi di euro l'anno e circa 20mila addetti.

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Panama papers, sono 700 gli italiani nel mirino del Fisco

Panama papers, sono 700 gli italiani nel mirino del Fisco

Dalle Agenzia delle Entrate parlano di "significativi risultati" dell'operazione

Mediaset, P.S. Berlusconi: Con Vivendi se ne esce per vie legali

Mediaset, P.S. Berlusconi: Con Vivendi se ne esce per vie legali

"Noi abbiamo subito un danno enorme, non tanto per la mancato vendita, ma per il danno che le attività di Premium hanno subito"

Davos, Xi: Basta dare colpa a globalizzazione, no al protezionismo

Presidente Cina: Globalizzazione non ha colpe, no a protezionismo

Per Xi Jinping, a Davos, "nessuno uscirà vincitore da una guerra commerciale"