Martedì 01 Agosto 2017 - 10:15

Msf: "Continueremo a lavorare in mare. Non sappiamo come"

Parla il direttore generale Gabriele Eminente: "Rifiutata la polizia a bordo perché sulle nostre navi non possono esserci armi"

Catania, arrivo migranti morti recuperati da Medici senza frontiere

"Continueremo a lavorare nel Mediterraneo, anche se non è chiaro come". Nella puntata di oggi di Agorà Estate - Rai3, Gabriele Eminente, direttore generale di Medici Senza Frontiere, ha spiegato il perché della mancata firma sul codice di condotta sui salvataggi in mare: "Non abbiamo accettato il codice perché non tutela il nostro lavoro e poi c'è già la legge internazionale che regolamenta il tutto. Andremo avanti, ma al momento non ho capito cosa comporterà questa mancata firma".

Rispondendo alle domande di Serena Bortone, Eminente ha poi affermato che MSF: "non ha problemi a fornire i dati e collaborare con la guardia costiera, tanto che l'anno scorso siamo stati noi a proporre per primi un intesa su questo fronte, ma non possiamo permettere che salgano sulle nostre navi delle persone armate. È una cosa che non permettiamo in nessuno dei Paesi nei quali operiamo"

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