Lunedì 25 Aprile 2016 - 11:15

25 aprile, L'Italia celebra la Liberazione. Mattarella in Valsesia

Il capo dello Stato all'Altare della Patria con Renzi, Grasso e Boldrini, poi nel vercellese a Varallo Sesia

L'Italia celebra il 25 aprile, Mattarella in Valsesia: E' sempre tempo di Resistenza

L'Italia celebra il 71esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo con commemorazioni in tutte le principali città della penisola. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto come di consueto in piazza Venezia, a Roma, alla deposizione di una corona d'alloro all'Altare della Patria alla presenza delle massime cariche dello Stato. Erano presenti anche il premier Matteo Renzi e i presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini e Pietro Grasso. "L'antifascismo è elemento costitutivo e irrinunciabile della nostra società. Giusto tenere alta la guardia". Il presidente del Consiglio dei ministri Matteo Renzi affida a un'intervista a la Repubblica il suo rpensiero sul 25 aprile. "Andarono a combattere per liberare il Paese dal nazifascismo e riscattare la nostra dignità. Grazie. Buon #25aprile a tutti noi", scrive invece su Twitter il presidente del Senato Pietro Grasso. Polemizza invece il leader leghista Matteo Salvini: "Renzi, Boldrini e Mattarella in piazza per il 25 aprile. IPOCRITI", scrive in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, "sfruttando il sacrificio di chi diede la vita per cacciare dall'Italia l'occupante straniero nel nome della Libertà, oggi (Renzi, Boldrini e Mattarella) sono COMPLICI e finanziatori di una nuova e violenta occupazione straniera, servi di una Unione europea che ci sta rubando lavoro, diritti, sicurezza e speranza nel futuro".

Dopo la cerimonia nella capitale, il capo dello Stato è andato in Valsesia per partecipare alla cerimonia per l'anniversario della Liberazione a Varallo Sesia (Vercelli). Arrivato in paese ha effettuato una sosta al Muro dei fucilati del cimitero per rendere omaggio ai partigiani caduti, per poi recarsi al Teatro Civico per la cerimonia ufficiale. Ad attendere Mattarella tutto il paese e le associazioni partigiane della zona. Il capo dello Stato ha scelto per le celebrazioni la Valsesia perchè lì fu istituita una tra le prime repubbliche partigiane. Il presidente della Repubblica, al suo arrivo al teatro, è stato accolto dai sindaci della zona, dalle associazioni partigiane e dal presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino. Un coro ha intonato l'inno d'Italia. Ad introdurre l'intervento del presidente, il sindaco di Varallo Eraldo Botta. "Sul 25 aprile si fonda la nostra Repubblica", ha sottolineato Mattarella, "contro un'Italia devastata dalla guerra e sfregiata da 20 anni di dittatura fascista si levarono le coscienze limpide del nostro Paese che non avevano mai smesso di credere in un futuro migliore". "E' sempre tempo di Resistenza - ha rimarcato il capo dello Stato -, perché guerre e violenze crudeli si manifestano ai confini d'Europa, nel Mediterraneo, in Medio Oriente. E ovunque sia tempo di martirio, di tirannia, di tragedie umanitarie che accompagnano i conflitti, vanno affermati i valori della Resistenza". Un pensiero, poi, al referendum: "Nel 2016 ricordiamo i 70 anni dal referendum istituzionale in cui gli italiani, e per la prima volta le italiane, vennero chiamati a decidere fra monarchia e repubblica. E' un filo che segna il legame fra Resistenza e l'ordinamento repubblicano. E' nel percorso arduo ed esigente che va dall'8 settembre 1943 alla Liberazione che troviamo le ragioni della ripresa dell'Italia".

 

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