Venerdì 02 Giugno 2017 - 09:30

2 giugno, Mattarella: Valori 1946 sono guida per un futuro di pace

Il presidente della Repubblica ha reso omaggio al Milite ignoto, deponendo una corona. Spettacolo con le Frecce tricolori

Festa della Repubblica

Al via l'edizione 2017 della celebrazione della Festa della Repubblica. Dopo l'alzabandiera solenne presso l'Altare della Patria, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha reso omaggio al Milite ignoto, deponendo una corona. Nel cielo di Roma sono poi passate le Frecce tricolori, salutate da un applauso del pubblico affacciato sui Fori Imperiali. "Nel settantunesimo anniversario della nascita della Repubblica italiana, rivolgo il mio saluto agli uomini ed alle donne delle nostre forze armate e insieme a loro rendo omaggio ai tanti caduti lungo il difficile e sofferto cammino del nostro Paese verso la libertà e la democrazia. I valori che ci hanno unito il 2 giugno del 1946 continuano a guidarci per realizzare lo stesso desiderio dei nostri padri: dare alle future generazioni un'Italia in pace, prospera e solidale, in grado di assolvere a un ruolo autorevole e propulsivo all'interno di quella comunità internazionale che abbiamo contribuito a edificare", ha dichiarato Mattarella, nel messaggio inviato al capo di Stato maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano.

"Le difficoltà che stiamo affrontando  - spiega il presidente -, le minacce alla nostra sicurezza e al nostro benessere vanno sostenute con la limpida coscienza dei risultati raggiunti. Ci accompagna la consapevolezza che in un mondo sempre più interdipendente, non potrà esservi vera sicurezza se permarranno focolai di crisi e conflitti; non potrà esservi vero benessere se una parte dell'umanità sarà costretta a vivere nella miseria. Le forze armate con convinzione e pieno coinvolgimento assolvono a questo dovere e hanno contribuito, in questi ultimi decenni, a conseguire risultati straordinari. La loro professionalità, la loro abnegazione, il modo costruttivo e umano con cui hanno saputo interpretare i compiti quotidianamente svolti in patria e in tante regioni del mondo, non privi di rischi, sono alla base della stima e dell'affetto dai quali sono circondate".

"Un ringraziamento particolarmente sentito - aggiunge Mattarella - va ai militari intervenuti con la Protezione civile in soccorso alle popolazioni del Centro Italia, duramente e dolorosamente colpite. Il loro impegno testimonia ancora una volta la dedizione delle forze armate al Paese e ai suoi cittadini, dei quali sono nobile espressione. Ai soldati, marinai, avieri, carabinieri e finanzieri, di ogni ordine e grado ed in modo speciale a quanti in questo giorno di festa sono impegnati nei teatri operativi, giunga la gratitudine del popolo italiano e mia personale. Viva le forze armate, viva la Repubblica!".

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